Notizie del giorno 31/10/2011: Palestina, mercati e sentenze

Tra le notizie del giorno: l’Unesco riconosce la Palestina, tragedia per Israele. Male i mercati, spread oltre i 400 punti. Emesse le condanne per la scalata Unipol (Fazio, Caltagirone, Consorte). Alfonso Papa ai domiciliari, Gianluigi Bisignani libero.

ESTERIPalestina: l’Unesco, organo dell’Onu, ha riconosciuto ufficialmente la Palestina. Chiaramente un passo di avvicinamento verso il riconoscimento ufficiale da parte della stessa Organizzazione delle Nazioni Unite, ragion per cui Israele ha gridato alla tragedia. Secondo i rappresentanti israeliani la mossa diplomatica è inopportuna perchè accelera il riconoscimento della Palestina come paese sovrano senza il nulla osta del paese ebraico e del suo principale partner internazionale, cioè gli Usa.

ECONOMIABorse: i mercati aprono in negativo e chiudono con un forte passivo. Piazza Affari si è fermata al -3,82%. Lo spread tra Btp e Bund sfonda quota 400 e il rendimento supera il 6%. Una annotazione: ultimamente si fa riferimento, oltre alla differenza tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi, anche al rendimento stesso. Questo perchè nell’ultima settimana anche i Bund, che sono sempre stati stabili, hanno iniziato a peggiorare e non sono più un punto di riferimento stabile. In sostanza se i Bund non avessero perso colpi, lo spread con i Btp sarebbe vicino a quota 500, soglia limite oltre la quale il paese in questione sarebbe molto vicino al default.

GIUSTIZIAScalata Unipol: il Tribunale di Milano ha emesso la condanna in primo grado per l’ex governatore della Banca d’Italia Fabio Fazio, l’imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone e l’ex presidente di Unipol Giovanni Consorte. I primi due sono stati condannati a tre anni e mezzo di carcere, Consorte a tre anni e dieci mesi, nonchè al pagamento di 1,3 milioni di euro di multa. Vediamo le accuse: ostacolo all’attività di vigilanza, insider trading e aggiotaggio. Secondo i giudici avrebbero utilizzato le informazioni di cui erano in possesso e il ruolo che ricoprivano per influenzare l’andamento dei titoli e della compravendita della Banca Unipol a proprio favore.
Papa e Bisignani: il Tribunale di Napoli ha concesso gli arresti domiciliari per Alfonso Papa, in carcere da luglio, e la libertà per Gianluigi Bisignani, che ha manifestato la volontà di patteggiare. Secondo i giudici non c’è rischio di inquinamento delle prove. Papa dovrà comunque attendere la delibera del Tribunale di Roma, dove è indagato per concussione.

Scritto da il 31/10/2011

Lascia un commento

XHTML: Puoi utilizzare i seguenti tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>