Notizie del giorno 21/10/2011: la democrazia vince sempre

Tra le notizie del giorno: Onu vuole un’inchiesta sulle cause della morte di Gheddafi. Catturato Saif al-Islam. Barack Obama pontifica sulla “inevitabile fine delle tirannie”. L’Ue è scontenta della bozza sullo sviluppo, a rischio l’asse franco-tedesco. Radicali ricevuti dal premier.

ESTERILa morte di Gheddafi: il giorno dopo l’uccisione del Raìs l’Onu chiede l’apertura di un’inchiesta sulle cause della morte. Intanto durante la giornata sono circolati nuovi video e nuovi immagini che ritraggono i momenti prima e dopo la morte.  Tra questi, una foto post mortem sembra chiarire definitivamente che fu giustiziato con un colpo di pistola alla tempia. Durante la mattinata è invece giunta la notizia della cattura del delfino Saif al-Islam. Il Consiglio nazionale di transizione annuncerà nei prossimi giorni la liberazione della Libia, mentre i paesi Nato bisticciano sull’eventualità di mantenere forze militari a Tripoli.
Iniziano i bilanci militari e politici, parallelamente ai commenti che preannunciano le “mani di Francia e Stati Uniti” sul paese, a discapito dell’Italia, questione ampiamente prevedibile che vi avevamo accennato ieri. Inevitabili poi i fiumi di retorica intorno alla “inesorabile fine delle tirannie”, c’è cascato anche Barack Obama. Ma dubitiamo che Kim Jong-Il si possa sentire in qualche modo a rischio.

ECONOMIACrisi: l’Unione Europea è scontenta delle iniziative dell’Italia sullo sviluppo e, per voce di Josè Manuel Barroso, sollecita il governo a nuove misure. Nemmeno Confindustria è soddisfatta e fa da sponda al richiamo europeo. Siamo alle solite. Ciò non bastasse, l’asse franco-tedesco dà segni di cedimento: le banche francesi hanno “in pancia” un alto numero di titoli di credito greci, quindi Nicolas Sarkozy spinge per un importante aiuto per il paese ellenico, ma Angela Merkel frena, ha paura che un maggiore coinvolgimento tedesco nell’irrecuperabile situazione greca possa portare ad un taglio del rating per la Germania.

POLITICARadicali: Marco Pannella ha dichiarato di essere stato a cena dal premier e ha affermato che Silvio Berlusconi “ascolta i radicali“, diversamente da quanto avrebbe fatto secondo lui il Pd. Furibondi anche gli stessi militanti radicali. Alla cena avrebbero partecipato anche Gianni Letta, Angelino Alfano, Rita Bernardini e Maria Coscioni. Assente Daniele Capezzone.

Scritto da il 21/10/2011

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