Notizie del giorno 20/10/2011: morto Muhammar Gheddafi

Tra le notizie del giorno: morto Muhammar Gheddafi, ucciso da un ventenne. La maggioranza vuole smarcarsi dall’impegno bellico, Bossi vuole che gli immigrati tornino in Libia. Berlusconi vuole più poteri e un nuovo nome per il partito. Nubifragio a Roma.

ESTERILa morte di Gheddafi: il Raìs è stato ucciso questa mattina a Sirte. Lo scontro a fuoco è avvenuto presso dei condotti dell’acqua, dove si nascondeva Muhammar Gheddafi. Il Raìs avrebbe urlato di non sparare, ma è stato prima raggiunto alle gambe dai proiettili dei ribelli ed è poi stato “finito” con un colpo alla testa sparato da un ventenne con la pistola d’oro dello stesso leader. Già dal primo pomeriggio ha iniziato a circolare una foto, che farà storia, del cadavere: Gheddafi appare accasciato, con il volto pallido e insanguinato. Gli occhi, apparentemente aperti, completamente neri.
Le dichiarazioni dei politici di tutto il mondo suonano come un sospiro di sollievo. Il premier prima si allinea sulle posizioni del suo partito “la guerra è finita”, poi azzarda con il latino “sic transit gloria mundi“, cioè traducendo a senso “così finisce la gloria nel mondo”. Più colorito Umberto Bossi che chiede il ritorno degli immigrati clandestini in Libia.
Per il paese libico è certamente un momento storico nonchè un occasione di progresso, tuttavia ora il Consiglio nazionale di transizione dovrà guardarsi dagli alleati occidentali, in primis Francia e Usa, che in cambio del loro interventismo pretenderanno sicuramente una fetta di torta, il che include l’estromissione dell’Italia come paese di riferimento per la Libia. E’ poi davvero così scontato che miglioreranno le condizioni dei diritti civili e politici? L’Iraq, se avesse una voce autorevole svincolata dal controllo atlantico, avrebbe sicuramente qualcosa da dire in merito.

POLITICANeo Berlusconi: il premier oggi è apparso scatenato, ci chiediamo se la fine di Gheddafi l’abbia in qualche modo influenzato. Vuole cambiare il nome al partito, desidera maggiori poteri per il premier, sostiene di avere una popolarità maggiore di Vladimir Putin e infine vorrebbe “cambiare il panorama della televisione attuale”. Come se non fosse stato lui a fondare la televisione privata nel 1978, come se non fosse stato lui a ottenere una serie di leggi ad hoc per le proprie reti, come se il palinsesto dei sei principali canali televisivi non fosse influenzato da lui in persona. Ma se c’è qualcuno che può cambiare il panorama della televisione, è proprio lui.

CRONACARoma allagata: la capitale oggi si è svegliata sotto un nubifragio che ha bloccato il traffico per numerose ore e creato una serie notevole di disagi. C’è stato purtroppo anche un morto, un anziano annegato nel proprio seminterrato. Il sindaco Gianni Alemanno ha chiesto lo stato di calamità naturale, e la Lega Nord si è messa di traverso per impedire che a Roma giungano “altri” fondi.

Scritto da il 20/10/2011

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