Notizie del giorno 12/10/2011: governo in bilico

Tra le notizie del giorno: governo in crisi, Napolitano chiede certezze, Berlusconi chiederà la fiducia. L’opposizione pensa di disertare l’aula. Draghi lancia un nuovo monito per lo sviluppo. La Slovacchia boccia il fondo salva stati, mentre si riaccende la tensione tra Usa e Iraq.

POLITICAGoverno in difficoltà: dopo lo scivolone della maggioranza alla Camera, Giorgio Napolitano chiede una “risposta credibile” da parte del Presidente del Consiglio. Il premier domani si presenterà quindi di fronte ai deputati per chiedere la fiducia, che verrà messa al voto venerdì. Il governo insomma è in seria difficoltà, ma non è improbabile che riesca a far rientrare nei ranghi i “Responsabili” (che ieri non hanno votato) e i frondisti del Pdl, i quali probabilmente si fanno desiderare per ottenere qualcosa in cambio, magari in termini di incarichi governativi.
L’opposizione come si comporterà? Pd, Udc e Idv (forse temendo il solito recupero in extremis di voti) sembrano orientati a disertare l’aula sia domani che durante il voto, nella speranza che l’atto convinca Silvio Berlusconi a rassegnare le dimissioni. Ora, sebbene nel passato repubblicano questo comportamento abbia effettivamente portato alla caduta del governo, l’impressione è che l’opposizione rinunci ad approfittare di un momento di seria debolezza del governo in attesa di presunti “tempi migliori” per un governo tecnico.
Draghi: il futuro governatore della Bce interviene per lanciare un monito all’Italia. E’ l’ennesimo richiamo ad agire in fretta per la crescita, un richiamo che aggiunge pressione al governo e sembra lamentare l’instabilità della maggioranza, che distrae il governo da questioni prioritarie come l’uscita dalla crisi.
Manifestazioni: “indignados” a Roma, Bologna e Napoli. Le proteste contro i poteri forti della finanza non hanno avuto particolari momenti di tensione, a parte a Bologna dove una ragazza è stata ricoverata dopo una manganellata.

ESTERIFondo salvastati: il parlamento slovacco ha bocciato l’iniziativa della Bce. La Slovacchia era l’ultimo paese a non aver ancora ratificato il piano. Pare che il governo stia pensando ad un nuovo esecutivo per ottenere il “sì”.
Crisi Usa-Iran: gli Stati Uniti avrebbero sventato un attentato che sarebbe potuto costare la vita all’ambasciatore dell’Arabia Saudita. Dietro il tentativo ci sarebbe la Repubblica Islamica, che dal canto suo tuttavia accusa gli americani di aver inventato tutto. Un “casus belli” che riaccende gli attriti tra i due paesi proprio in una fase in cui gli Usa si starebbero progressivamente smarcando militarmente da Iraq e Afghanistan.

Scritto da il 12/10/2011

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