Notizie del giorno 04/10/2011: Marina Berlusconi e Susanna Camusso

Tra le notizie del giorno: stoccata di Tremonti al governo, attacco della Camusso a Marchionne. Esposto Fininvest contro la sentenza del Lodo Mondadori. Indagini intorno alle vittime di Barletta. Usa contro Gran Bretagna sul caso Meredith Kercher.

POLITICA - Tremonti: dal vertice Ecofin a Lussemburgo il Ministro dell’Economia sostiene che lo spread spagnolo sia inferiore a quello italiano perchè la Spagna sta andando ad elezioni. Un’uscita meno clamorosa di quello che sembra, ma comunque indicativa dello stato di tensione tra il Ministro e il resto del governo. A parte i confronto con il paese iberico, ha sostenuto il buono stato dell’Italia sul piano dell’occupazione e della produzione.
Camusso: dopo l’uscita di Fiat da Confindustria prende la parola il segretario della Cigl, la quale accusa Sergio Marchionne di voler ritornare a “ricette ottocentesche”. Un modo un po’ esasperato di esprimere preoccupazione per sul futuro trattamento dei lavoratori Fiat, motivato dall’uscita da Confindustria, che permette di svincolarsi dal patto tra le parti sociali firmato in estate.

CRONACA - Lodo Mondadori: Marina Berlusconi (presidente Finivest)  ha presentato un esposto contro la sentenza che condanna il gruppo a risarcire la Cir di Carlo De Benedetti di 564 milioni di euro. La motivazione sarebbe l’omissione di alcune parti della pronuncia della Cassazione (relativa al processo del 1991) che ribalterebbero il significato della stessa, rendendo quindi nulla la sentenza d’appello (odierna) che condanna Finivest. Non sembrerebbe il “pelo nell’uovo”, ma viene da chiedersi come mai i legali della holding berlusconiana si accorgano a mesi di distanza di una omissione così fondante.
Crollo a Barletta: la Gdf indaga sulla situazione lavorativa delle cinque vittime, si sospetta infatti che le attività che svolgevano per il laboratorio di maglieria fossero pagate in nero. Da copione le reazioni delle istituzioni, addolorati Giorgio Napolitano e Nichi Vendola.
Omicidio Meredith: dopo l’assoluzione di ieri di Amanda Knox e Raffaele Sollecito i media statunitensi si scoprono entusiasti della giustizia italiana (dopo mesi di editoriali di fuoco), mentre quelli inglesi denunciano le incongruenze della sentenza. Conforta sapere che anche i paesi anglosassoni sanno essere di parte quando si parla di giustizia.

Scritto da il 04/10/2011

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